Vuoi vedere un esempio di strategia induttiva tutta soltanto logica? Allora cerca di capire come i nostri eroi siano riusciti a liberarsi dalle segrete di Tripotter...
PLAYMATH Risolvi il caso de "Il Marchio del Silenzio di Tripotter"
Nelle fredde e buie celle di un'ala dimenticata di Tripotter, 20 prigionieri giacciono, condannati a un silenzio innaturale. Un potente incantesimo, il "Marchio del Silenzio", è stato posto su di loro: rende muto chiunque lo porti sulla pelle e impedisce ogni forma di magia. Il Marchio del Silenzio è una piccola cicatrice indistinguibile che si attiva solo in alcuni luoghi (come questo), diventando visibile agli altri ma non a chi lo possiede.
8 di loro hanno il Marchio, 12 non ce l'hanno.
La regola per la liberazione è terribilmente semplice, eppure quasi impossibile da attuare: chiunque deduca logicamente di portare il Marchio del Silenzio, senza usare incantesimi o specchi, la notte successiva svanirà dalla prigione, per ritrovarsi nella sua stanza: sarà finalmente liberato dall'incantesimo!
I prigionieri sono lì da tempo immemorabile, incapaci di comunicare se non con lo sguardo. Ognuno di loro vede chiaramente i Marchi sui compagni di cella, ma nessuno può vedere il proprio: sa soltanto che o ce l'ha o non ce l'ha. Tra di loro, Harry Potter si guarda intorno, cercando di capire il mistero, mentre Hermione Granger studia ogni espressione degli altri, intenta nella ricerca di una soluzione logica. Ron Weasley si ostina disperatamente a cercare un modo per spezzare l'incantesimo.
Una notte, la porta di una delle celle si apre e il custode dell'ala e carceriere della prigione entra, rompendo il silenzio con una sola, risonante frase: "Sappiate che in queste segrete c'è almeno una persona che porta il Marchio del Silenzio!" Detto questo, si ritira, lasciando i prigionieri al loro destino.
Dopo quante notti tutti i 20 prigionieri svaniranno dalla prigione, finalmente liberi?
Intrigante, eh? La matematica può salvare la vita! Ma qual è la risposta?